Articolo pubblicato su Tendenze Online
Il tasso di disoccupazione nel mese di settembre è rimasto stabile ai valori minimi da oltre 15 anni. Cresce però il tasso di inattività, in particolare quello femminile, in cui l’Italia è il fanalino di coda tra i paesi dell’Unione europea. E la forbice tra Nord e Mezzogiorno resta ampia.
Sintesi
- Il tasso di disoccupazione italiano mostra un andamento positivo, continuando la rapida discesa intrapresa nel periodo post-pandemia e avvicinandosi sempre di più alla media UE
- L’altra faccia della medaglia è il tasso di inattività, che a settembre è salito al 33,7% (+0,2 punti percentuali rispetto ad agosto).
- Nonostante il quadro generale positivo, persistono profonde disparità regionali.
Secondo i dati Istat relativi a settembre, il tasso di disoccupazione italiano è rimasto stabile al 6,1%, in linea con il mese precedente. Per ritrovare un livello così basso, occorre risalire addirittura a giugno 2007, appena prima che l’Italia e il mondo intero precipitassero nella storica crisi finanziaria.


